5° tappa della Marcia della Pace a Trezzano Rosa 

Domenica 21 settembre si è svolta nel tardo pomeriggio la marcia da Trezzano Rosa a Basiano, per consegnare la bandiera simbolo della comune volontà di richiedere la Pace. In questo tormentato periodo storico che vede gravi conflitti armati e popolazioni sofferenti in balia della assurda volontà di usare armi micidiali e potenti sui civili, l’emblematica bandiera della Pace, lunga 150 metri, è stata sorretta lungo il percorso dalle mani di centinaia di persone intervenute alla manifestazione: grandi e piccoli, famiglie, rappresentanti di associazioni, dell’oratorio, di società sportive e dell’Istituzione scolastica, oltre che della Croce Rossa e delle Amministrazioni Comunali promulgatrici del progetto sovra comunale, hanno partecipato con entusiasmo alla camminata e, ancor prima, hanno assistito all’esibizione canora che si è svolta al parco di Trezzano Rosa. Dopo la splendida interpretazione del tenore Manuel Pierattelli che, accompagnato al pianoforte dal maestro Gabriele Faccialà, in “In-Canto di Pace” ha cantato alcuni famosi brani dedicati alla pace e alla fratellanza, un numerosissimo coro di bambini, allievi della Scuola di Trezzano Rosa, ha emozionato il pubblico cantando “Imagine”. Con la marcia di un lunghissimo corteo, il pomeriggio si è concluso a Basiano, con la consegna della bandiera simbolo della Pace, l’indispensabile e irrinunciabile pace oggi da tutti desiderata. Ma già prima , durante il mese di settembre, erano state realizzate altre iniziative pro pace, secondo il tema scelto dal Comune di Trezzano Rosa: la pace nelle relazioni quotidiane.

Il 10 settembre al Centro Marengoni l’Associazione TeS – Tempo e Spazio aveva proposto la serata di Filosofia P.O.P. (per ogni pensante) “Disarmati quotidiani”, con il prof. Andrea Calvi e alcuni giovani studenti che hanno partecipato a un interessante dibattito, partendo da spunti filosofici sul tema. (Per chi non ha potuto partecipare alla serata, è possibile vederne un estratto cliccando qui. Nel video per maggior chiarezza sono attivi anche i sottotitoli)
Il 20 settembre, sempre al Centro Marengoni, l’Associazione Betania aveva presentato l’originale spettacolo di ombre “Costruire ponti, non muri”, coinvolgendo dei giovanissimi nell’azione scenica. E domenica 21, subito prima della manifestazione al parco, l’Associazione Psicovideocorsi ha presentato un incontro interattivo intitolato appunto “La pace nelle relazioni quotidiane”, con la partecipazione di giovanissimi attori che hanno messo in scena un intervento rappresentativo delle tematiche affrontate dalle relatrici.

Nel corso della manifestazione della “Marcia della Pace” i rapprentanti dell’Amministrazione Comunale di Trezzano Rosa hanno ribadito l’importanza di far sentire la nostra voce pro pace in ogni occasione possibile, anche se, spettatori di immagini e notizie che ci feriscono ogni giorno nell’animo, spesso ci sentiamo impotenti. Ma, se non possiamo fermare le azioni militari, possiamo però incidere sulla realtà che ci circonda. “E’ proprio questo lo spirito” è stato detto “con cui Trezzano Rosa ha scelto il tema della pace nelle relazioni quotidiane: perché la pace non è un concetto astratto, ma nasce e cresce nei gesti quotidiani e nelle parole che scegliamo. La pace prende forma quando costruiamo reti di fiducia e di rispetto, quando insegniamo ai più piccoli il valore della collaborazione. … Perché la Pace è un diritto, ma anche un dovere quotidiano, che deve impegnare ciascuno di noi e l’intera comunità, come bene comune a fondamento della nostra società”. E sicuramente la giornata dedicata alla Marcia della Pace è stata una bella occasione per condividere valori e per educare i nostri giovani e giovanissimi a coltivare la Pace. Ma non finisce qui, perché il progetto della Marcia, che coinvolge 7 Comuni del Trezzese (Vaprio d’Adda, Pozzo, Trezzo, Grezzago, Trezzano Rosa, Basiano e Masate), prevede altre 2 tappe: per la prossima tappa, la sesta, l’appuntamento è il 19 ottobre a Basiano, dove, accomunati dal desiderio di manifestare contro ogni guerra, ci ritroveremo per continuare a reclamare la Pace.

    

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