Curiosità sul calendario dell’Avvento. Dicembre 2019

Il periodo che precede il Natale, che va dal 1° dicembre alla Vigilia, si chiama Avvento (dal Latino “adventum” cioè “arrivo”). Nella liturgia cristiana con questo termine si indicano le 4 domeniche che precedono la celebrazione della nascita di Gesù. Ma alla tradizione più propriamente liturgica si è affiancata con successo l’abitudine di regalare dei calendari dell’Avvento ai bambini, cioè cartoni colorati contenenti 24 dolci sorprese. Da dove ha origine questa tradizione? Come molte delle usanze legate al periodo natalizio, anche questa arriva dal Nord Europa. Fu l’editore tedesco Gherard Lang a stampare nel 1908 i primi calendari dell’avvento, rielaborando una consuetudine casalinga di quando era bambino. Riprendendo una vecchia usanza germanica di aspettare il Natale facendo dei pacchettini da scartare uno al giorno, la mamma di Gherard, per accontentare il piccolo che chiedeva sempre quanti giorni mancassero al Natale, a fine novembre confezionava piccoli sacchetti con biscotti speziati. Ne regalava uno al giorno al figlio a partire dal primo giorno di dicembre: una volta terminati i sacchetti, era Natale. Anni dopo Gherard Lang sviluppò l’idea stampando dei cartelloni disegnati con 24 finestrelle, che le mamme avrebbero potuto riempire con dolcetti vari. L’idea piacque sia alle mamme che ai bambini.
Dalla Germania l’usanza si diffuse poi anche in altri paesi, variando col tempo nelle forme, nei materiali e nei contenuti. Il calendario conquistò prima i Paesi protestanti, poi quelli cattolici. Così questa tradizione di origine teutonica è diventata anche nostra. Oggi esistono molti tipi di calendario dell’Avvento: oltre ai calendari di cioccolatini o caramelle, ci sono quelli che sotto ogni casella nascondono piccoli giocattoli, oppure quelli che celano un versetto del Vangelo o una filastrocca sul Natale. Come curiosità storica può interessare sapere che negli anni dei regimi totalitari i calendari dell'Avvento vennero sfruttati dalla propaganda: durante il periodo del nazismo ad esempio, sui calendari fatti stampare dalla dittatura, dietro ogni finestrella c'era un simbolo della "grande Germania”.
Oggi oltre ai calendari tradizionali per bambini, ci sono anche calendari per adulti con regali di ogni tipo. E il costo di questi calendari, prettamente commerciali, può raggiungere cifre considerevoli: sono calendari dell'avvento di lusso che propongono prodotti di bellezza, liquori o pregiati gioielli. Tra i calendari dell'avvento più costosi del mondo c’è quello di Tiffany: il gioielliere della 5th Avenue propone la sua versione del calendario, mettendo insieme una collezione di 24 gioielli in oro o argento, alcuni con diamanti. E il prezzo base è di 100.000 euro!
Ma per i nostri bambini sono molto più carini i calendari con le figure colorate, con le piccole sorprese numerate, che aiutano a tenere il tempo, accrescendo l’attesa della notte del 25 Dicembre, quando Babbo Natale (o Gesù bambino) porta i doni.
Nel periodo dell’Avvento un po' ovunque vengono resi pubblici i calendari degli appuntamenti pre-natalizi: anche a Trezzano Rosa, aspettando il Natale 2019, c’è un fitto programma di eventi che, nell’attesa della notte del 25 Dicembre, moltiplica le occasioni di incontro e di divertimento.

AUGURI di BUONE FESTE a TUTTI!

 

     

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