30° anniversario della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia. Novembre 2019

Negli ultimi 10 anni il numero dei minori che vivono in povertà assoluta, senza i beni indispensabili per condurre una vita accettabile, è più che triplicato, passando dal 3,7% del 2008 al 12.5% del 2018. La povertà economica è spesso correlata alla povertà educativa, due fenomeni che si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione.
Anche nel nostro paese 1 ragazzo su 7 ha abbandonato precocemente gli studi e quasi la metà dei bambini e degli adolescenti non ha letto un libro extrascolastico in un anno. Ciò rivela la necessità e l’importanza di attivare comunità educanti, per contrastare la povertà educativa.
Ogni 20 novembre ricorre la Giornata dei Diritti dei bambini e il 2019 è il 30° anno dalla stesura della Convenzione internazionale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La consapevolezza del dovere di proteggere l’infanzia è ormai radicata e diffusa, ma la situazione a livello mondiale è sempre critica: guerre, lotte di religione e di popoli, apocalittiche migrazioni di genti che, in cerca di migliori condizioni di vita, trovano solo povertà e difficoltà estreme. E poi carestie alimentari dovute anche al peggioramento delle condizioni climatiche e all'inquinamento degli ambienti marini e terrestri. In questo marasma i bambini sono le vittime più deboli e spesso indifese, nonostante ci siano organizzazioni mondiali che, come l’UNICEF, lavorano incessantemente per salvaguardare i diritti dell’infanzia.

L’anno 2019 è anche il 100° anniversario della fondazione dell’Organizzazione “Save the Children”. Fu la riformatrice sociale inglese Eglantyne Jebb a fondarla cento anni fa, dopo aver ragionato sui diritti che dovrebbero essere assicurati ad ogni bambino. "Save the Children" nacque per la missione di aiutare i bambini austriaci e tedeschi che morivano di fame a causa del blocco alimentare che nel 1919 proseguiva, perché le nazioni vincitrici della Prima guerra mondiale volevano condizioni di resa assolute. L’”arma della fame” è la stessa che ancora oggi vediamo utilizzare in Siria, in Yemen o in Sud Sudan. Save the Children riuscì a ribaltare l’opinione pubblica post-bellica sostenendo la necessità di soccorrere tutti i bambini, nessuno escluso , al di sopra di ogni confine e di ogni barriera.
Eglantyne Jebb ebbe anche l’intuizione e la volontà di non limitarsi a interventi nelle aree di crisi, ma di svolgere un’opera pedagogica in favore dei diritti dell’infanzia. Risultato di tale volontà fu la “Dichiarazione dei diritti del bambino”, stesa dalla stessa Jebb nel 1923 e adottata dalla Società delle Nazioni l’anno successivo: era la prima dichiarazione internazionale che affermava i diritti dell’infanzia. Alla prima stesura della Carta diedero la propria adesione numerose personalità di spicco dell’epoca, come Albert Einstein , George Bernard Shaw e il Mahatma Gandhi. Dopo il 1945, nel secondo dopoguerra, in quasi tutte le aree di crisi umanitarie, dovute a conflitti o a disastri naturali, si sono registrati interventi di diverse associazioni nazionali a sostegno dei diritti dell’infanzia, ispirate e incoraggiate dalla convinzione che "salvare i bambini del mondo è impossibile solo se ci rifiutiamo di farlo".

La Convenzione ONU sui diritti dei bambini del 1989, derivata dalla Carta del 1923, portò alle campagne di educazione ai diritti dei minori, con la collaborazione di governi e autorità locali. Tra gli interventi attuati per salvaguardare i diritti dell'infanzia c'è la lotta alla povertà e alla sottonutrizione, svolta oggi sia con il sostegno diretto (fornitura di alimenti o di fondi per acquistarli), sia con campagne per educare all’iniziativa economica in ambito locale e per sviluppare il ricorso al microcredito. Importanti sono anche le campagne di vaccinazione, di lotta alle conseguenze della denutrizione e di fornitura di servizi medici essenziali.

Domenica 17 novembre a anche a Trezzano Rosa si ricorda la Giornata dei Diritti dell’Infanzia con un’iniziativa dedicata ai bambini. E’ un modo per ribadire la nostra ferma volontà di sostenere i diritti dei più piccoli e di impegnarci a proteggere l’infanzia. Un modo per riflettere sul tema dei Diritti , ma anche un’occasione di divertimento per i bambini:

L’Associazione Tempo e Spazio Vi invita con figli o nipoti al
“Teatrino dei Diritti”
con la partecipazione della“Fatina con la valigia”

domenica 17/11 alle ore 15:30
presso il salone del Centro Marengoni
Partecipazione libera: vi aspettiamo!